Sicurezza alimentare vs Qualità alimentare
In questo modulo didattico, gli alunni apprendono l’importanza di leggere l’etichetta sugli alimenti e la differenza tra le diciture “da consumarsi preferibilmente entro il” e “da consumarsi entro”. Inoltre, gli alunni affrontano il problema sempre crescente dello spreco alimentare individuando le azioni che si possono adottare per ridurlo.
Obiettivi formativi
Tutti gli alunni impareranno:
- Comprendere i diversi tipi di etichette alimentari e perché sono importanti
- Comprendere la differenza tra sicurezza e qualità alimentare
- Comprendere come conservare e usare i diversi tipi di alimenti
- Comprendere le conseguenze del mancato rispetto delle indicazioni riportate sull’etichetta
Informazioni di base
Gli alimenti possono contenere microbi utili e nocivi, oltre a quelli associati al deterioramento alimentare. I microbi nocivi possono essere associati a malattie di origine alimentare o alle “intossicazioni alimentari”. In Europa, i cinque principali microbi di origine alimentare costituiscono circa il 70% del carico di malattia e includono: Norovirus, Toxoplasma gondii, Campylobacter jejuni, Campylobacter col, Salmonella enterica e Listeria monocytogenes. Altri microbi, come il Bacillus cereus e l’Escherichia coli, sono stati anch’essi associati a casi gravi di malattie di origine alimentare.
Questi microbi si possono trovare nella carne e uova crude prive del marchio British Lion o marchio di qualità equivalente fuori dal Regno Unito, oltre che in alcuni prodotti caseari, negli alimenti secchi come la pasta e il riso o nei cibi pronti come panini e dessert.
I sintomi possono includere diarrea, crampi allo stomaco, febbre e vomito; inoltre, alcune malattie di origine alimentare possono, in rari casi, portare anche al decesso. Solitamente, i sintomi associati alle malattie di origine alimentare iniziano a manifestarsi entro pochi giorni dall’ingestione dell’alimento che ha provocato l’infezione e, spesso possono essere curati a casa con il riposo e l’assunzione di liquidi.
Non tutti i microbi associati al cibo sono nocivi. I microbi utili possono essere utilizzati per produrre alimenti e bevande: ad esempio, il lievito Saccharomyces cerevisae si usa per produrre il pane e la birra. I batteri Lattobacilli si usano per produrre lo yogurt e il formaggio.
Di seguito, riportiamo alcune regole importanti da rispettare per evitare il deterioramento degli alimenti e di contrarre malattie di origine alimentare, che si applicano in tutte le fasi della filiera alimentare, dal negozio al piatto:
- Mantieni la pulizia: mantenere una buona igiene delle mani e delle superfici è il modo migliore per evitare che i microbi di origine alimentare contaminino i nostri alimenti
- Mantieni la catena del freddo: conservare gli alimenti nel frigorifero o congelatore rallenta la proliferazione dei batteri ma non l’arresta. Riduci al minimo il tempo in cui lasci gli alimenti fuori dal frigorifero o congelatore
- Evita la contaminazione incrociata: fai in modo che i microbi nocivi presenti nel cibo non contaminino altri alimenti (ad esempio, tramite il contatto con le mani o gli utensili da cucina) e causino malattie quando vengono ingeriti
- Cuoci bene gli alimenti come la carne
- Segui i consigli riportati sull’etichetta. Le etichette applicate sugli alimenti aiutano a stabilire quando è sicuro consumare un determinato alimento e come conservarlo per mantenerne la qualità
Attività
Attività principale:- Un quiz interattivo sulla qualità e sicurezza alimentare
- Realizzare un diagramma a torta per mostrare i dati ricavati dalla votazione di classe
- Rispondere a domande sui dati europei
- Visione di un video sulle etichette di scadenza degli alimenti e lo spreco alimentare
- Fogli di lavoro di supporto
Collegamenti al curriculum
RSHE:
- Salute e prevenzione.
- Nutrizione e preparazione degli alimenti
Materiali di supporto
- Ultimo aggiornamento Settembre 2023
- Italian
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